O Thiasos Teatro Natura

  • Spettacolo itinerante in luoghi naturali
  • 19 SETTEMBRE 2026 | ORE 18:45 | MONUMENTO NATURALE REGIONALE CALDARA DI MANZIANA (RM)
  • Scritto e narrato da Sista Bramini
    dall’Inno omerico a Demetra dell’ VIII secolo a.C.
    Polifonie tradizionali arrangiate da Francesca Ferri, interpretate da Camilla Dell’Agnola e Nora Tigges
    costumi Birgit Androschin

    Inserito e in collaborazione con Luoghi di soglia, progetto curato dalla Residenza Transidisciplinare Art&Science: infrastruttura di ricerca e produzione che opera nell'intersezione tra cultura, scienza, patrimonio e territorio, nell'ambito delle iniziative culturali 2026 promosse dal Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano. Progetto ideato da Sensi Naturali | Residenza Transdisciplinare Art&Science: Direzione scientifica di Lucina Giacopini

    Ore: 18:45 

    Luogo: Monumento naturale regionale Caldare di Manziana (RM) | Casetta di accoglienza | Via del Lazio, Strada Provinciale 2/C, 00062 Manziana

    Per informazioni e richiesta di partecipazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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SABATO 19 SETTEMBRE 2026 | MONUMENTO NATURALE REGIONALE CALDARA DI MANZIANA (RM)

Demetra e Persefone | Spettacolo itinerante in luoghi naturali | Dall’Inno omerico a Demetra dell’ VIII secolo a.C. | Nella storia del rapimento di Persefone-Primavera da parte del dio della morte e del pellegrinaggio di Demetra, potente dea della natura e madre inconsolabile alla ricerca della figlia perduta, ci troviamo di fronte al mistero della forza germinativa che gli antichi celebravano nel segreto dei riti eleusini.

Il mito ha un legame privilegiato con i sensi e l’impressione percettiva; anzi, ne è una delle fonti ispirative più potenti: il racconto mitico è talmente antico da essere anonimo e legato tanto al popolo da cui è nato quanto alle qualità del suo territorio. La narrazione si fa nocchiero dell’avventura e scivola lungo il fiume del canto a due voci, che lo accompagna nell’emozione del dipanarsi della vicenda. Conservando fedelmente la struttura dell’inno omerico, il racconto è stato elaborato, nel corso degli anni, in modo ‘orale’.

Fotografia di Francesco Galli 


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