Spettacolo Concerto con Sista Bramini nel poemetto "La Civetta" di G. Pascoli e il Trio ViolaContraKora
26 settembre 2020 ore 18.00 - XIV Festival della Biodiversità - Parco Nord Milano

Interpretato da Camilla Dell’Agnola alla viola
Daniele Ercoli al contrabbasso
Silvia Balossi alla kora 
e con Sista Bramini nella vivida lettura teatrale del poemetto "La Civetta" di Giovanni Pascoli 

info: www.festivalbiodiversita.it; su facebook: Festival della Biodiversità 

Ritrovo: Teatrino Breda

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Spettacolo Concerto con Sista Bramini nel poemetto "La Civetta" di G. Pascoli e il Trio ViolaContraKora 

26 settembre 2020 - XIV Festival della Biodiversità - Parco Nord Milano

In una “pasoliniana” piazza assolata di fronte al carcere di Atene, alcuni ragazzini del popolo hanno catturato una civetta e schiamazzando la tormentano. Su quella piazza si affaccia la prigione della città dove, in un interno ombroso, Socrate attorniato dai suoi discepoli in lacrime sta per bere la cicuta… 

“..a ciascuno in cuore
era un fanciullo che temeva il buio;
e il buon Sileno gli facea l’incanto”.

 ATHENE NOCTUA, è uno spettacolo concerto che intreccia melodie tradizionali del mediterraneo, tra cui canti greci e grecanici, al poemetto La Civetta con cui Giovanni Pascoli con toccante vividezza racconta la morte di Socrate. In questi tempi drammatici, più che mai abbiamo bisogno di ciò che è essenziale. Il luogo della presentazione dello spettacolo diviene momento d’incontro elettivo in cui far risuonare le nostre radici poetiche e metafisiche e dove la nostra vita interiore può vibrare con quella di altri viventi. Tutto si fa musica e paesaggio ritrovato. E mentre l’anima di Socrate sciolta dai suoi limiti raggiunge “la notte immortale”, la civetta liberatasi dal laccio che la tiene prigioniera, fa risuonare il suo grido di libertà nel cielo stellato. 

Lo spettacolo concerto Athene Noctua  (nome scientifico della civetta), interpretato da Camilla Dell’Agnola alla viola, Daniele Ercoli al contrabbasso, Silvia Balossi alla kora, e da Sista Bramini nella lettura teatrale de La Civetta  di Giovanni Pascoli s’immerge in struggenti brani tradizionali, strumentali e canori, che percorrendo a volo il Mediterraneo cantano il desiderio di ciascun vivente alla sua libertà.

Tra i brani l’epitaffio di Sicilo, una melodia frigia dell’antica Grecia ritrovata in Anatolia e considerata il più antico brano musicale completo.

foto di Patrizia Chiatti