CAMILLA DELL’AGNOLA

Attrice, cantante, musicista e insegnante certificata di Metodo Linklater (2017) .

Diplomata in viola al Conservatorio G.Verdi di Milano (2001). Ha studiato danza Contact Improvisation e danza contemporanea con Ariella Vidach a Milano e ha conseguito il diploma del Corso professionale per danzatori a Lucca studiando con Roberto Castello, Cristina Rizzo, Virgilio Sieni, Enzo Cosimi, Chiarlotte Zerbey e Alessandro Certini. Dal 2001 si forma e lavora a Roma come attrice-cantante con Sista Bramini all’interno della compagnia teatrale O Thiasos TeatroNatura, con la quale fa spettacoli nei luoghi naturali, spettacoli di narrazione con musica, spettacoli per ragazzi nelle scuole e laboratori di formazione. Conduce il training fisico-vocale per gli attori in relazione ai luoghi e agli elementi naturali. Ha approfondito il lavoro sulla narrazione teatrale e sull’autobiografia mitica con S. Bramini. Ha collaborato con l’Istituto Grotowsky in un progetto internazionale ‘Song of Songs’ con Maisternia Pisni, gruppo teatrale ucraino di ricerca tra voce e teatro. Ha studiato dal 2002 al 2010 canti polifonici della tradizione italiana ed est europea con Francesca Ferri, incontrando anche il lavoro di Natalka Polovinka (canti trad.ucraini, Compagnia Maisternia Pisni) e Dessislava Stefanova(canti trad. bulgari, London Bulgarian Choir). Ha frequentato workshops con Maud Robart sul canto vibratorio della tradizione rituale di Haiti e con Parvathy Baul sul canto della tradizione Baul (India). Dal 2009 fa parte dell’Orchestra Femminile del 41° Parallelo e del Trio Violacontrakora di cui ha curato gli arrangiamenti del repertorio tradizionale dell’Africa Occidentale e del Mediterraneo. Ha fatto parte del Trio FrancescaFerri approfondendo una ricerca sul canto tradizionale polifonico italiano ed europeo. Dal 2011 ha condotto il corso triennale “Canto e Ritmica” presso la scuola Hùrum Teatro (Roma). Dal 2014 conduce a Roma alla sala CantieriScalzi il laboratorio “Il gesto del coro” aperto a chi vuole conoscere la naturalezza del proprio canto scaturire dal corpo. Sta approfondendo un progetto di ricerca sulla relazione tra canto della tradizione orale e paesaggio in duo con V. Turrini proponendo performances e concerti nei luoghi naturali e nei borghi antichi. Tra il 2014 e 2016 crea due concerti-performance “E lu me amu” e “Passi cantati”, al termine di una residenza artistica, nella natura del Centro Studi Pianpicollo Selvatico, Levice (CN). Ha conseguito nel 2017 il diploma del Master di I livello “Dinamiche espressive sulla voce: il metodo Linklater” all’ Università Sapienza di Roma Facoltà Lettere e Filosofia.  Dal 2017 conduce con Annalisa Sutera, esperta in etno psicologia, il laboratorio “Siamo usciti dalla terra” per rifugiati e richiedenti asilo presso il centro di accoglienza Il Faro (Sprar) dell’Associazione Centro Astalli per risvegliare il canto e la danza attraverso l’apprendimento di polifonie della tradizione orale e proposte di movimento corali. Nel 2018 ha inciso con V. Turrini il cd di canti tradizionali registrati nella natura “Nel vivo. Serenate, lamenti e altri canti dell'anima” (etichetta Tutl-Danimarca).

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