dalle Metamorfosi di Ovidio. Racconti e canti sotto il cielo notturno 
20 luglio 2019 ore 21.00 - Gran Paradiso dal Vivo - Noasca (TO)

Narrazione di Sista Bramini
Accompagnamento con polifonie tradizionali di Francesca Ferri e Valentina Turrini

Noasca, Partenza dal centro visitatori del Parco 

Lo spettacolo fa parte di Gran Paradiso dal vivo, la prima rassegna teatrale completamente sostenibile, senza palchi né amplificazioni, il cui teatro senza quinte è la natura delle valli piemontesi del Parco.

Direzione artistica di Sista Bramini

info: www.pngp.it/GranParadiso-DalVivo; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Tel: 0124901070

Con il Patrocinio del Parco Nazionale Gran Paradiso 

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miti di stelle

dalle Metamorfosi di Ovidio. Racconti e canti sotto il cielo notturno 

20 luglio 2019 - Gran Paradiso dal Vivo - Noasca (TO)

Nel cielo stellato, spazio e tempo, letteratura e scienza, vastità e intimità si intrecciano aprendo in noi uno sguardo, inedito quanto antico, su alcuni spazi dell’anima.  Le costellazioni: enigmi da sciogliere, emblemi da interrogare, configurazioni archetipiche alle quali attingere, sono sopra di noi e, ogni notte viaggiando, si mostrano.  Pianeta: da planeo, erro, a ricordarci che l’ errare è ciò che ci fa umani.  E le stelle, fredde, infinitamente distanti, punti fermi della realtà, sono anche incandescenti e gravide di storie dove sensualità, strazio, commozione e bellezza si compongono in forme essenziali, e cantano:di Callisto, seguace di Diana, che vittima del desiderio di Giove, divenne l’Orsa Maggiore;degli altri amori di Giove e delle incredibili forme che assunse per congiungersi a Ganimede, a Io, a Europa, a Leda… di come per sempre sedotti, siano divenuti satelliti del suo pianeta oppure le costellazioni del Cigno e dell’Aquila che, allo zenit, nel Triangolo Estivo, ci sovrastano ogni estate. In ascolto, attraverso la notte, gli spettatori incontreranno alcuni tra i principali miti legati al cielo notturno e alcuni tra i più bei canti polifonici della tradizione popolare legati alla natura, alla notte. Come da sempre si è fatto, tenendo le stelle come riferimento.

Foto di Giacomo Bianchi